Il Progetto "Circoli di Studio al Lavoro"
Il Progetto “Circoli di studio al lavoro”
E’ un’iniziativa promossa dalla Comunità Montana - sulla scorta delle tre edizioni precedenti con 3732 domande ricevute, 533 CDS proposti e 153 CDS attivati - con il finanziamento della Provincia e della Regione Toscana finalizzata ad attivare sul territorio della Lunigiana 40 Circoli di studio
Obiettivi
Sperimentare sul territorio lunigianese un’esperienza di formazione orientata ai temi del lavoro utilizzando la metodologia informale del circolo di studio e verificarne l’efficacia per esperienze successive ripetibili anche in altre realtà. Scopo prioritario è dunque quello di diffondere la cultura della conoscenza, favorire l’acquisizione di competenze che consentano alle persone di imparare ad apprendere perché tramite l’applicazione della conoscenza l’invecchiamento demografico diventa gestibile, il mutamento tecnologico e la globalizzazione possono offrire nuove opportunità, i cambiamenti che intervengono nel sistema lavoro possono essere guidati ed adeguatamente sfruttati.
Favorire la partecipazione alla vita pubblica e formativa della cittadinanza in età adulta sia quella occupata che quella disoccupata ed inoccupata in particolare quella lontana dalle Istituzione e dai Luoghi di lavoro e di socializzazione.
Proseguire e consolidare un modello organizzativo locale di Sistema formativo "leggero" in grado di assicurare a tutti i cittadini adulti maggiori e permanenti opportunità per l'esercizio del diritto personale al "formazione lungo tutto l’arco della vita ", adottando metodologie il più possibile vicine ai modi reali in cui gli individui si formano nella vita quotidiana e nel lavoro.
Consolidare la Rete territoriale dei Soggetti e degli Organismi preposti all'offerta pubblica dell'Educazione non formale degli adulti.
Creare una Rete locale composta da Imprese e da Soggetti pubblici e privati interessati a proseguire il confronto per uno sviluppo integrato del territorio lunigianese
Risultati attesi
Un Progetto così organico in grado di mettere in gioco dai 320 ai 400 Cittadini avrà delle inevitabili ricadute sul contesto sociale, culturale ed economico del territorio. In particolare:
a) ai Soggetti adulti darà la possibilità in alcuni casi di individuare un progetto individuale o collettivo di lavoro imprenditoriale o di lavoro autonomo, in altri casi, di stimolare la definizione di un progetto personale di inserimento nel mondo del lavoro. Quest’ultima opportunità potrà interessare prevalentemente le donne adulte che per motivi familiari o non hanno mai lavorato o hanno abbandonato il lavoro alla nascita dei figli
b) alle Imprese,ai Gruppi di imprese e ai Soggetti occupati potrà dare l’opportunità:
- di sviluppare - come auspica l’UE e a livello locale la Regione Toscana, - una cultura di rete fra piccole e medie imprese, a lungo termine, per riuscire a competere sul mercato globale salvaguardando la struttura del “piccolo” e nell’immediato, per fronteggiare la crisi e attivare la ripresa
- di creare dei “brand” locali e attivare il marketing territoriale per promuovere la tipicità del prodotto locale e la salvaguardia del “piccolo” toscano
- promuovere delle iniziative e degli eventi comuni per la valorizzazione dell’economia territoriale
Destinatari finali
Dei 40 Circoli di studio previsti:
- n.20 saranno destinati a Cittadini adulti allo scopo di acquisire competenze funzionali alla cultura del lavoro o allo sviluppo di idee imprenditoriali, di lavoro autonomo o di lavoro dipendente
- n.20 saranno destinati a Imprese, a Gruppi di imprese e a Gruppi di lavoratori allo scopo accrescere la loro cultura del lavoro e le loro competenze professionali
Durata
10 mesi, dicembre 2010 – settembre 2011
Fasi di lavoro
1) Diffusione e conoscenza CdS; Sollecitazione "Domanda" Cittadini e Imprese:
- Seminario: Enti/Associazioni/Imprese/Cittadini ecc..
- animazione territoriale: incontri con gruppi formali e informali
- Incontro Cittadini e Lavoratori (rete Sportelli comunali)
2) Incontro Domanda/Offerta CdS
- Raccolta domande
- Pubblicizzazione proposte CdS
- Incontri di preparazione e organizzazione CdS con interessati
3) Realizzazione CdS
- Attivazione CdS nei singoli Comuni (almeno 2 per ciascuno dei 14 Comuni)
- Verifica in itinere attività
4) Monitoraggio e verifica esiti CdS
- Verifica risultati finali
- Elaborazione report finale
5) Diffusione risultati
- Seminario per presentazione dati e risultati esperienze
Enti e Soggetti coinvolti
Comunità Montana della Lunigiana
Amministrazioni Comunali della Lunigiana
Agenzia formativa IAL Toscana
Agenzia formativa Masterform
CRITERI e PRIORITÀ GENERALI
Criterio territoriale
Per ogni Comune della Lunigiana sarà attivato almeno un circolo di studio (se richiesto); in tutti i Comuni in cui i Circoli attivabili supereranno le 10 unità proposte verranno attivato un altro Circolo.
Priorità di genere
Verranno privilegiati i Circoli di Studio composti per almeno il 60% da donne.
Priorità status
Verranno privilegiati i CDS composti per almeno il 50% da tutti quei soggetti che si trovano in condizioni professionali che potrebbero far insorgere casi di esclusione sociale (disoccupati, soggetti che hanno perso il posto di lavoro, soggetti in cassa integrazione, soggetti a bassa scolarità che sono fuori dal mondo della formazione; per quanto riguarda le imprese saranno privilegiate le micro imprese.
Priorità tematica
Verranno privilegiati i Circoli di studio aventi come tema le priorità individuate alla Provincia di Massa Carrara All.A) Del.G.P. n.451 del 26/11/2009:
- patto per l’occupazione femminile
- lavoro e sicurezza
- lavoro nero
- legislazione e contratti di lavoro
Priorità tematica – Lunigiana:
- sviluppare - come auspica l’UE e a livello locale la Regione Toscana, - una cultura di rete fra piccole e medie imprese, a lungo termine, per riuscire a competere sul mercato globale salvaguardando la struttura del “piccolo” e nell’immediato, per fronteggiare la crisi e attivare la ripresa
- di creare dei “brand” locali e attivare il marketing territoriale per promuovere la tipicità del prodotto locale e la salvaguardia del “piccolo” toscano
- promuovere delle iniziative e degli eventi comuni per la valorizzazione dell’economia territoriale
-
promuove il recupero della cultura locale per creare opportunità di lavoro
NOTA: ogni circolante potrà partecipare ad un solo Circolo di Studio: le priorità sono requisiti che danno diritto ad un punteggio aggiuntivo in fase di valutazione dei CDS proposti